
Scienza oltre le barriere: la carriera di un fisico non vedente tra sfide quotidiane e traguardi
Relatore: Luca Mezi
26-05-2026 | 15:00 | Aula Rostagni
Informazioni e iscrizioni https://indico.dfa.unipd.it/event/1779/
Streaming https://www.youtube.com/@UniPadovaAulaRostagni
Martedì 26 maggio alle ore 15:00 in Aula Rostagni, Dipartimento di Fisica e Astronomia si svolgerà l'incontro dal titolo "Scienza oltre le barriere: la carriera di un fisico non vedente tra sfide quotidiane e traguardi" organizzato dalla Commissione Diversità e Inclusione del Dipartimento di Fisica e Astronomia.
Il relatore Luca Mezi è Dirigente di ricerca non vedente dell'ENEA di Frascati. Nel corso della sua carriera ha affiancato all’attività scientifica un impegno costante sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità nella ricerca, portando la propria esperienza come ricercatore non vedente in contesti accademici e istituzionali.
Il relatore, non vedente dall'età di circa quattro anni, fisico, dirigente di ricerca, descrive la propria esperienza di studio universitario e di più di trentacinque anni in ENEA come ricercatore. Dopo anni di impegno nel campo della fisica teorico-numerica dei laser ad elettroni liberi e degli acceleratori di particelle, l'autore è riuscito ad ottenere l'autorizzazione ufficiale ad operare in prima persona in laboratorio per occuparsi di fisica sperimentale nel campo delle sorgenti di radiazione EUV/XUV a plasma, generato tramite scarica elettrica in gas rarefatto, o via irraggiamento laser di un opportuno bersaglio. Definiti i principali problemi incontrati, vengono descritti vari metodi e strumenti per tentare di superarli. Vengono anche raccontate altre esperienze accumulate nella vita di tutti i giorni: la famiglia; la passione per la vela con la realizzazione di una bussola parlante per poter governare in quasi-autonomia una barca a vela; la subacquea tecnica; il canottaggio; l'elettronica e la meccanica; la musica; la lettura; la cucina ecc. Infine, da una sintesi dei principali risultati ottenuti, scaturiscono alcune proposte su possibili strade da percorrere per migliorare l'accessibilità dei percorsi scientifici da parte di persone non vedenti.

