Laboratorio comune per la fisica delle alte energie, astroparticellare e applicata

Laboratorio comune per la fisica delle alte energie, astroparticellare e applicata

Responsabile Laboratorio: Alberto Garfagnini

Personale afferente: Boletti Alessio, Bonesso Isacco, Borsato Enrico, Braggio Caterina, Brugnera Riccardo, Caldogno Marco, Ciani Giacomo, Collazuol Gianmaria, Crescini Nicolò, Farnese Christian, Fontana Cristiano Lino, Gallorini Stefano, Garfagnini Alberto, Gasparini Ugo, Giaz Agnese, Gibin Daniele, Giubilato Piero, Iacob Fabio, Laveder Marco, Lunardon Marcello, Margoni Martino, Mattiazzo Serena, Meneguzzo Anna Teresa, Menon Giorgio, Moretto Sandra, Pantano Devis, Pari Michelangelo, Pertoldi Luigi, Pino Andreas Felix Eduardo, Pozzobon Nicola, Ronchese Paolo, Rossin Roberto, Silvestrin Luca, Simi Gabriele, Simonetto Franco, Sirignano Chiara, Stevanato Luca, Stroili Roberto, Tosi Mia, Zanetti Marco, Zotto Pierluigi.

Breve descrizione:
L’attività del laboratorio è focalizzata nel campo delle particelle elementari, della fisica del neutrino e della ricerca degli assioni, della ricerca di onde gravitazionali e della fisica nucleare applicata. Gli ambiti principali in cui si dividono le attività del laboratorio sono le seguenti:
Sviluppo nuovi rivelatori: si tratta di attività nel campo della fisica ambientale con particolare interesse alla discriminazione di neutroni lenti e neutroni veloci. L’attività svolta nel laboratorio si occupa della realizzazione di un rivelatore con due tipi di scintillatori (uno per i neutroni lenti e uno per i neutroni veloci) il cui segnale verrà letto da fotomoltiplicatori al silicio.
Studio degli effetti di superfluorescenza in materiali drogati con terre rare: si tratta di attività legata allo studio di ipotetiche particelle oltre il modello standard che si basano su stati atomici coerenti. In questo laboratorio si vanno a studiare processi Raman realizzati con laser di pompa impulsati ed effetti di superfluorescenza in materiali drogati con terre rare.
Facility di irraggiamento: l’attività di ricerca legata a questo ambito si propone il mantenimento dell’infrastruttura di irraggiamento SIRAD (presso i laboratori nazionali di Legnaro), utilizzata per studiare il danneggiamento da radiazione dei dispositivi a semiconduttore e in sistemi elettronici.
Sviluppo di nuove sorgenti di particelle ad alte prestazioni: l’attività svolta in questo ambito riguarda la realizzazione di un generatore molto compatto di neutroni basato sulla reazione di fusione deuterio deuterio. Questa sorgente sarà estremamente utile per la calibrazione di svariati rivelatori di particelle.
Calcolo scientifico ad alte prestazioni: dato che il nostro dipartimento è coinvolto nella realizzazione di una piattaforma cloud per l’erogazione di risorse e servizi configurabili di calcolo scientifico. L’attività che si propone in questo ambito vuole ampliare le risorse hardware, proponendo un sistema ibrido CPU + GPU per applicazioni ad alta intensità di calcolo.