Biofisica e Opto-Nanobiotecnologie

Biofisica e Opto-Nanobiotecnologie

Staff

Bortolozzi Mario, Mammano Fabio, Romanato Filippo, Sada Cinzia, Zaltron Annamaria

Borsisti e Assegnisti

Borile Giulia, Gazzola Enrico, Imran Saima, Mafakheri Erfan, Massari Michele, Rossi Roberto, Ruffato Gianluca, Carrer Andrea, Mazzocca Matteo, Urzi Alessia

Dottorandi

Buratto Damiano, Filippi Andrea, Gintoli Michele, Zamboni Riccardo

Attività di ricerca

Linea 1: Il Prof. Fabio Mammano usa tecniche biofisiche, ottiche e modelli computazionali per analizzare la struttura e la funzione di proteine di membrana, chiamate connessine, espresse nell’orecchio interno e nella pelle le cui mutazioni sono causa di sordità ereditaria e sindromi dermatologiche. Si interessa anche di terapia fotodinamica e segnali calcio nel microambiente tumorale.
http://fondbiomed.it/vimm/fabio-mammano/

Linea 2: Il Prof. Mario Bortolozzi utilizza un approccio biofisico basato su tecniche di elettrofisiologia, microscopia ottica e simulazioni numeriche allo scopo di rispondere a rilevanti domande di interesse biomedico, in particolare legate ai meccanismi molecolari di insorgenza delle neuropatie periferiche. Si interessa anche dello sviluppo di modelli computazionali per lo studio delle dinamiche del Ca2+ e di altri secondi messaggeri nelle cellule viventi.
http://www.vimm.it/scientific-board/mario-bortolozzi/

Linea 3: Il Prof. Filippo Romanato utilizza tecniche di nanofabbricazione per lo sviluppo di sistemi complessi di microscopia, microfluidica e sensoristica combinata. Il gruppo ha esperienza nella progettazione e nello sviluppo di nanostrutture realizzate con tecniche litografiche e di nanofabbricazione su materiali semplici o compositi. Le strutture vengono poi caratterizzate e studiate per verificarne le proprietà funzionali che, come nel caso dei metamateriali, possono essere molto sofisticate. Le nanostrutture sono poi integrate in dispositivi miniaturizzati: biosensori, sistemi microscopici e nanoscopici, sistemi medicali. Le tecnologie vengono applicate allo studio di esosomi, alla genetica, alla rivelazione batterica.
http://groups.dfa.unipd.it/nanodevices/index.html

Linea 4: La Prof.ssa Cinzia Sada si occupa dello studio di materiali isolanti e relativa modifica locale e di volume per applicazioni in ottica integrata, fotonica e in ambito opto-microfluidico. Particolare attenzione è rivolta alla realizzazione, caratterizzazione e modelling di performance di piattaforme opto-microfluidiche in niobato di litio e materiali affini per applicazioni in sensing ottico, manipolazione ottica e processi di selezione di elementi macroscopici dispersi in fluidi in canali microfluidici.
http://didattica.unipd.it/offerta/docent/299267441C51A6A767D26D9540F36214