Popolazioni stellari

Popolazioni stellari

Staff

G. Piotto, G. Carraro, S. Ortolani

Borsisti

M. Libralato, M. Montalto, D. Nardiello

Dottorandi

M. Simioni

Ammassi Globulari (GCs)

I GCs sono gli oggetti più vecchi dell’Universo di cui si possa dare una stima precisa dell’età e contengono informazioni fondamentali sulle condizioni dell’Universo primordiale. In passato erano ritenuti contenere popolazioni stellari semplici, ovvero stelle con la stessa composizione chimica, formatesi in un breve intervallo di tempo. Il nostro gruppo, grazie ad un intenso utilizzo di HST, ha dimostrato che questi oggetti contengono molte, distinte popolazioni stellari, caratterizzate da diverso contenuto di elementi leggeri (C, N, O, Na, Mg, Al), incluso l’He. La presenza delle popolazioni stellari multiple ha rivoluzionato questo settore di ricerca ed è una probabile testimonianza di condizioni dell’Universo primordiale non ancora del tutto comprese e di forte interesse cosmologico.

Il nostro gruppo è assoluto leader mondiale in questo settore (più di 250 pubblicazioni su riviste peer review, con più di 15.000 citazioni), grazie anche all’enorme sforzo fatto di sviluppo software per ottenere misure fotometriche e astrometriche di altissima precisione su dati HST. Lo stesso software è stato poi riadattato per fotometria e astrometria di precisione su immagini da Terra.

Al momento siamo impegnati in varie campagne osservative fotometriche e spettroscopiche con telescopi da spazio, incluso un HST UV Legacy Treasury project, e da Terra, inclusi VLT e LBT. Il progetto principale è quello di mappare le popolazioni multiple nei diversi GCs, caratterizzarle chimicamente, studiare la loro distribuzione e cinematica all’interno dell’ammasso e nelle code mareali residue.

Recentemente abbiamo esteso lo studio e la caratterizzazione delle popolazioni stellari multiple in ammassi della Galassia anche nel vicino infrarosso e stiamo preparando una campagna osservativa con il James Webb Space Telescope.

Inoltre, è da tempo in corso uno studio delle popolazioni stellari multiple in ammassi delle Nubi di Magellano.

Siamo impegnati in un’ampia collaborazione internazionale per lo studio fotometrico, astrometrico e spettroscopico di GCs del bulge Galattico. Usiamo gli ammassi del Bulge come traccianti di età e composizione chimica per comprendere la tempistica della formazione del Bulge, e capire se quest’ultimo si sia formato contemporaneamente o addirittura prima dell’alone.


Ammassi aperti (OCs)

Stiamo compiendo delle osservazioni spettroscopiche di candidati “blue-straggler” in alcuni OCs, differenti per età, per dimostrare la loro possibile formazione in sistemi stellari di questo tipo.
Grazie alle osservazioni spettroscopiche di un campione selezionato di alcuni OCs, siamo impegnati nello studio del braccio di Orione allo scopo di chiarirne la natura ed il meccanismo di formazione.
Siamo anche coinvolti nella campagna osservativa Gaia-ESO che sta collezionando spettri di alta qualità di più di 100000 stelle della Galassia, allo scopo di ottenere la prima distribuzione delle abbondanze degli elementi chimici della Via Lattea.

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