Pianeti extrasolari

Pianeti extrasolari

Staff

G. Piotto, F. Marzari, V. Nascimbeni, S. Ortolani

Borsisti

L. Borsato, V. Granata, L. Malavolta, M. Montalto

Dottorandi

L. Colombo, L. Pino, D. Sicilia

Attività di ricerca

A poco più di vent’anni dalla scoperta del primo pianeta al di fuori del sistema solare, questo campo è tra quelli in più rapido sviluppo. Sebbene si conoscano migliaia di esopianeti, l’origine della grande diversità dei sistemi planetari è ancora sconosciuta. Siamo ancora agli inizi di un enorme e affascinante lavoro di comprensione dei processi di formazione, della struttura interna e delle atmosfera dei pianeti extrasolari.
Il nostro gruppo di ricerca è coinvolto ai massimi livelli internazionali in numerosi progetti:

1) Partecipiamo allo Science Team del Guarantee Time Observations (GTO) con HARPS-N, lo spettrografo del Telescopio Nazionale Galileo, per il follow-up di candidati pianeti transitanti identificati dalle missioni Kepler/K2 e Transit Exoplanet Survey Satellite  (TESS) e per scoprire pianeti simili alla Terra, attorno a stelle vicine.

2) All’interno del progetto nazionale GAPS (Global Architecture of Planetary Systems), siamo responsabili della ricerca di esopianeti in ammassi stellari con HARPS-N.

3) Siamo membri dello Science Team di CHEOPS (CHaracterizing ExOPlanets Satellite), una missione ESA di classe S con lancio previsto nella seconda metà del 2018 di cui stiamo preparando le osservazioni.

4) Siamo membri dello Science Team dell’ESA e del board del consorzio che costruirà PLATO (PLAnetary Transits and stellar Oscillations), un satellite di classe M dell’ESA, che verrà lanciato nel 2026. Abbiamo la responsabilità della preparazione del PLATO Input Catalog (PIC) che selezionerà le stelle target per la ricerca di esopianeti.

5) Siamo responsabili del progetto TASTE (The Asiago Search for Transit timing variations of Exoplanets) per la ricerca di esopianeti con la tecnica della variazione dei tempi di transito (TTV).

6) Ci stiamo occupando dell'analisi dei TTV con il progetto TRADES (TRAnsits and Dynamics of Exoplanetary Systems), sviluppato nell'ambito del progetto TASTE e sui dati Kepler/K2 e per possibili applicazioni future alle missioni CHEOPS e PLATO.

7) Stiamo lavorando alla riduzione dati della missione Kepler/K2 per la ricerca di esopianeti transitanti e preparando il software di riduzione dati dalla futura missione TESS.

8) Guidiamo numerosi progetti osservativi volti allo studio delle atmosfere di pianeti transitanti ad alta (HARPS-N) e a media risoluzione (telescopio spaziale Hubble, Very Large Telescope e Large Binocular Telescope). Il nostro team sta sviluppando tecniche per la riduzione dati.

9) Stiamo sviluppando modelli di atmosfere planetarie per interpretare gli spettri osservati e ricostruire le proprietà termodinamiche della parte alta dell'atmosfera, collegata a fenomeni estremi di evaporazione planetaria.

10) Stiamo utilizzando codici idrodinamici (PLUTO, Fargo e Phantom) e a N-corpi per studiare l'evoluzione di sistemi planetari e le interazioni dinamiche tra pianeti, dischi di detriti e lacune. La stabilità su tempi scala lunghi di sistemi a multi pianeti viene analizzata con il metodo dell'analisi di frequenza o integrazione numerica diretta.

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